LA COMUNICAZIONE RIVOLUZIONA LA FINANZA. CRIPTO E SOCIAL MEDIA CAMBIANO LE REGOLE DEL GIOCO 

di Alberto Cossu, University of Leicester (UK)

Tra le tante cose che le nuove tecnologie della comunicazione hanno cambiato radicalmente nella nostra società, la finanza è una delle più critiche. L’ascesa della criptofinanza ha introdotto nuovi strumenti finanziari e ha modificato radicalmente il modo in cui le generazioni più giovani interagiscono con la finanza, in gran parte grazie ai social media e alle piattaforme digitali.

La criptofinanza ha portato a una nuova socializzazione della finanza, soprattutto tra i giovani. Questa rivoluzione digitale ha portato a un cambiamento epocale, con circa 500 milioni di persone in tutto il mondo che investono in criptovalute, la maggior parte delle quali piccoli investitori. L’intero processo è intrinsecamente digitale, il che significa che una vasta popolazione globale è stata socializzata a questa nuova forma di finanza tramite mezzi online.

Negli anni ‘90, gli Stati Uniti hanno sperimentato una significativa democratizzazione della finanza, trasformando la popolazione generale in azionisti e rendendo popolari gli investimenti azionari. Dopo la crisi finanziaria del 2008, c’era la necessità di immaginare qualcosa di diverso, che ha portato alla nascita della tecnologia blockchain e all’ascesa della criptofinanza. Inizialmente decentralizzate e autonome, le criptovalute come Bitcoin ed Ethereum hanno creato interi ecosistemi finanziari gestiti da una moltitudine di sviluppatori. Tuttavia, negli ultimi anni si è assistito all’emergere di giganti come Crypto.com e Binance, che hanno centralizzato aspetti di questo mondo un tempo decentralizzato.

La comunicazione svolge un ruolo fondamentale in questo nuovo ecosistema finanziario. Le persone apprendono informazioni su buoni investimenti in criptovalute, token e asset finanziari prevalentemente tramite canali digitali. Gli influencer delle criptovalute su piattaforme come YouTube forniscono tutorial e consigli, alcuni credibili, altri meno, su dove investire. Presentano white paper e approfondiscono i dettagli dei progetti, contribuendo a una massiccia socializzazione della finanza attraverso i social media. Ciò ha legato all’immaginario collettivo l’idea di liberarsi dal lavoro tradizionale e diventare ricchi rapidamente, attingendo a temi di irrazionalità economica e persino gioco d’azzardo.

Molti individui aspirano a emanciparsi dal lavoro attraverso questi investimenti. Alcuni hanno investito tutti i loro risparmi in asset crittografici altamente speculativi e volatili. Il processo decisionale è fortemente influenzato dalla comunicazione sui social media, che interseca i social network esistenti come familiari e amici. Ciò crea una bolla alimentata in gran parte dalla comunicazione digitale.

Un esempio lampante è la saga di GameStop. Un gruppo di giovani esperti di tecnologia credeva che gli hedge fund stessero vendendo ingiustamente le azioni di GameStop. Appassionati del brand, hanno orchestrato uno sforzo concertato attraverso forum Reddit come WallStreetBets per acquistare azioni in massa. Ciò ha gonfiato artificialmente il prezzo delle azioni, causando significative perdite finanziarie per le istituzioni tradizionali. È stata una battaglia ideologica e culturale, che ha dimostrato il potere della “crowd” contro Wall Street e il potere che incarna.

Questo evento ha messo in luce l’emergere di una cultura finanziaria alternativa, alimentata dall’esplosione di Bitcoin e altre criptovalute, che è radicata in un immaginario alternativo, reso possibile dalla capacità di coordinamento dei media digitali. Questa nuova cultura consente alle persone comuni di partecipare ai mercati finanziari in modi precedentemente inaccessibili. Le persone investono importi variabili, da piccole somme a investimenti significativi, sia a lungo termine che tramite day trading.

La comunicazione è il fattore critico che ha trasformato la crypto-finance da un interesse di nicchia a un fenomeno mainstream. Inizialmente, interagire con le criptovalute era difficile e oscuro, limitato a sviluppatori e appassionati. Servizi e app intuitivi lo hanno reso accessibile al consumatore medio. Le piattaforme dei social media hanno consentito un’ampia diffusione delle informazioni. Le comunità online su piattaforme come Discord e Telegram sono diventate centrali per istruire e coinvolgere nuovi investitori. La finanza è diventata profondamente integrata nella comunicazione digitale, sia come mezzo per acquisire alfabetizzazione finanziaria sia come pratica che stabilizza il valore.

Tuttavia, questa democratizzazione comporta dei rischi. La rapida diffusione di informazioni (e disinformazione) può portare a irrazionalità economica e bolle speculative. Allo stesso tempo, le tradizionali tutele e normative sono spesso carenti nel mondo delle criptovalute, consentendo attività come la manipolazione esplicita dei prezzi.

Per la società, questo cambiamento rappresenta sia un’opportunità che una sfida. C’è un coinvolgimento e un’emancipazione senza precedenti tra gli individui nei mercati finanziari, ma anche una necessità di una maggiore educazione finanziaria e consapevolezza dei rischi. Per i manager e i leader aziendali, comprendere questo nuovo panorama è fondamentale. I comportamenti finanziari delle generazioni più giovani possono avere un impatto sulle dinamiche di mercato, sul comportamento dei consumatori e persino sul benessere finanziario dei dipendenti.

È quindi essenziale riconoscere sia il potenziale che le insidie di questa nuova frontiera finanziaria. Mentre la comunicazione digitale consente una maggiore partecipazione, necessita anche di un approccio responsabile agli investimenti e alla condivisione delle informazioni. Promuovendo l’alfabetizzazione finanziaria e incoraggiando pratiche di investimento prudenti, possiamo sfruttare i vantaggi di questa trasformazione mitigandone al contempo i rischi.

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