IL VALORE CHE GENERA VALORE: COME LA MISURAZIONE D’IMPATTO RAFFORZA IL BRAND

Antonella Sada, Head of Public Affairs, Brand & Communications
and Sustainability DHL Express Italy

In un contesto in cui i brand non competono più solo per quote di mercato ma per credibilità, è sempre più evidente come il valore economico e i valori identitari siano due dimensioni inscindibili. Infatti, se storicamente la reputazione di un’azienda si costruiva sulla base di ciò che raccontava di sé, oggi dipende da quanto quest’ultima riesce a dimostrare attraverso dati, impatti e comportamenti coerenti. 

La comunicazione corporate, dunque, è chiamata a trasformare informazioni complesse in narrazioni basate su una coerenza intellettuale, capaci di connettere performance e purpose, efficienza operativa e responsabilità sociale. Misurare il proprio contributo al Paese è una risorsa reputazionale che consente di oggettivare il valore generato, rendendo tangibile ciò che spesso rimane implicito: il legame tra un’impresa e il sistema economico, sociale e produttivo che la circonda. 

Nel settore in cui opera DHL Express Italia, quello dei corrieri aerei internazionali, questo legame è particolarmente evidente: ogni confine superato e ogni relazione creata tra imprese e nuovi mercati genera effetti che vanno ben oltre il perimetro della singola azienda. Dire che “rendiamo il mondo più connesso” è la nostra promessa di brand ma misurare come questa connessione generi PIL, valore aggiunto, occupazione e opportunità per migliaia d’imprese è ciò che la rende reale agli occhi degli stakeholder. 

È con questi presupposti che nel 2025, con Nomisma, abbiamo realizzato uno studio d’impatto. Un’analisi che per la prima volta ha quantificato il ruolo dell’azienda nel sistema Paese attraverso un doppio approccio: quantitativo – basato su tavole input-output per valutare effetti diretti, indiretti e indotti, e qualitativo – attraverso oltre 190 interviste in profondità alle imprese clienti. 

L’indagine ha evidenziato innanzitutto la forza del nostro posizionamento nel contesto industriale italiano: con un valore della produzione (2023) di 1,5 miliardi di euro e un valore aggiunto di 1,6 miliardi di euro, ricopriamo un ruolo di leadership nel nostro segmento di mercato e ci posizioniamo al 218° posto su 5 milioni di imprese attive in Italia. 

Inoltre, lo studio ha permesso di misurare l’impatto complessivo generato: 4,1 miliardi di euro, pari allo 0,1% della produzione nazionale, con un effetto moltiplicatore di 3,2. Questo significa che ogni euro da noi investito ne attiva più di tre nel sistema economico – coinvolgendo oltre 20.000 lavoratori, indotto compreso.

Lo studio ha poi dimostrato la centralità del nostro ruolo per il tessuto produttivo italiano come acceleratore di competitività: circa 80.000 imprese servite (2024) – per il 92% piccole e medie – gestendo il 49% dell’export italiano extra-UE per via aerea espressa. 

Il dato forse più prezioso, dal punto di vista reputazionale e per noi di focalizzazione delle aree di miglioramento, arriva dalla voce dei clienti. Alla nostra azienda associano affidabilità (88%), attenzione alla relazione (79%) e una forte presenza internazionale (76%) e, dalle loro stesse parole, emerge un elemento chiave del nostro valore di marca: la capacità di semplificare la complessità. “Forse sarebbe stato comunque possibile ma con DHL Express è stato semplice”, “DHL Express è un partner naturale quando si vogliono esplorare nuovi mercati”, “Un partner a 360 gradi”. Affermazioni, queste, che racchiudono l’essenza della nostra brand promise e trovano conferma proprio grazie allo studio di impatto: ciò che dichiariamo viene percepito, è reale e determinabile. 

Per questo considero la misurazione d’impatto uno strumento strategico di brand building: rafforza la comunicazione, consolida la fiducia e rende visibile la coerenza tra risultati, ambizioni future e valori. Ciò che esprimiamo come visione diventa quantificabile nella competitività generata. E, in un mondo che chiede alle imprese (e agli individui) di dimostrare – non solo dichiarare – il proprio contributo, è qui che risiede oggi il vero valore del brand.

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